Introduzione
Introduzione
L'Italia si caratterizza rispetto ad altri Paesi per numero e qualità di mercati diffusi su tutto il territorio nazionale. I mercati rappresentano il luogo ideale dove il venditore educa il cliente all'acquisto e, nel contempo, il consumatore può confrontare e discutere il prezzo della merce in vendita. I dettaglianti dei mercati svolgono, inoltre, un ruolo di rilievo, calmieratore sull'intero sistema distributivo contribuendo a contenere l'indice generale dei prezzi al consumo e tutelando, conseguentemente, i consumatori, soprattutto quelli appartenenti alle fasce sociali ed economiche più deboli. Secondo stime relative agli inizi del 2000, in Italia vi sono circa 500.000 addetti al settore per un volume complessivo pari al 14% delle vendite al dettaglio totali e vi si tengono circa 1.500 mercati al giorno a costituire una rete di vendita estremamente capillare su tutto il territorio nazionale.
I mercati rionali di Roma
Roma non fa eccezione a questa tradizione: nella capitale vi sono oltre 130 mercati rionali giornalieri presso i quali si rileva una preponderante incidenza degli operatori di cui alla ex Tabella VI[1], vale a dire i rivenditori di prodotti ortofrutticoli freschi, per un valore compreso tra il 20% ed il 50% circa, a seconda del mercato e della circoscrizione di riferimento, rispetto al numero totale degli operatori.
Da una rilevazione condotta agli inizi del 2004, il numero degli ambulanti ex Tabella VI operanti presso tali mercati era di 1885 unità, ai quali bisognava aggiungere il numero di produttori, che svolgono funzioni di vendita dei propri prodotti negli stessi mercati rionali e che ammontavano complessivamente a 613 unità, per un totale di attività in esercizio per il settore ortofrutticolo pari a 2498.
I mercati rionali si distinguono in mercati all'aperto e mercati coperti, in sede impropria, plateatici attrezzati. I mercati possono svolgersi, dunque, all'aperto su sede impropria, intendendosi con ciò lo svolgimento del mercato su una superficie non dedicata esclusivamente ad esso: ad esempio, una strada che viene chiusa al traffico nelle ore di mercato; possono essere coperti, nel qual caso essi vengono ospitati da strutture ad hoc con tetto di copertura; possono essere plateatici attrezzati, dove il termine plateatico indica un piazzale pavimentato, idoneo all'allestimento di banchi e bancarelle, ed attrezzato indica la presenza di servizi accessori quali acqua, luce e telefono.
I mercati rionali hanno una struttura definita e vengono rappresentati singolarmente da un responsabile, che solitamente è un operatore economico del mercato stesso ed al quale ci si può rivolgere per la richiesta di informazioni.
Vi sono mercati, infine, che hanno anche realizzato un proprio sito internet piuttosto completo ed efficiente, come, ad esempio, il Mercato Laurentino, il cui indirizzo è il seguente:
http://www.mercatolaurentino.it/. Su questo sito è possibile trovare tutte le informazioni utili per il consumatore per affrontare la spesa quotidiana presso il mercato in maniera consapevole.
[1] Tabelle Merceologiche D.M. 04.08.1988, n. 375. L'allegato 5 al presente decreto elenca il numero di tabelle merceologiche e definisce puntualmente il comparto di attività di riferimento. La Tabella VI, nello specifica, riguarda: "Prodotti ortofrutticoli: freschi, conservati e comunque preparati e confezionati - altri prodotti alimentari comunque conservati, preconfezionati - oli e grassi alimentari di origine vegetale - uova - bevande, anche alcoliche".
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